CONOSCIAMO L'AUTRICE

Cristina Rovelli, la guardiacaccia della provincia di Lecco di origini milanesi, ma valsassinese d'adozione, più volte balzata agli onori della cronaca italiana e estera per la singolarità del suo lavoro ma soprattutto per il modo in cui lo svolge, è ben nota , infatti, per le sue battaglie in difesa degli animali e dell'ambiente selvatico. Svolge un lavoro che era considerato prettamente maschile ma, incurante di ciò, ha rotto gli schemi diventando la prima donna guardiacaccia italiana.

Diplomata in lingue straniere e laureata in scienze naturali, inizia a lavorare come professoressa di matematica e scienze nelle scuole medie, licei e istituti tecnici. Quindi nel 1990 abbandona la sua città natale (Milano), il suo lavoro e si trasferisce in Valsassina per esaudire il sogno che inseguiva da tanto tempo.

Cristina è andata a vivere su un pascolo, completamente isolato, circondato da boschi e montagne, dove non arriva la strada asfaltata e dove, d'inverno, non si arriva neanche con la jeep. Fa il guardiacaccia sulle montagne di Lecco da quindici anni. Durante il suo lavoro le è capitato di dare "fastidio " a persone potenti e i tentativi per cercare di neutralizzare la sua opera, sono stati disgustosi e sono miseramente falliti solo grazie a Magistrati non condizionabili e alla grande passione per questo lavoro che la spinge ad andare avanti, nonostante le pressioni e le minacce che riceve.

Alla fine lo sguardo di un capriolo che la fissa negli occhi e poi corre libero tra i boschi, la ripaga di ogni cosa !!!

A tutt'oggi la lotta al bracconaggio e le battaglie mirate a salvaguardare l'ambiente naturale hanno portato Cristina a scontrarsi con interessi molto più grandi di lei.

Ormai Cristina rappresenta per il territorio un punto di riferimento per la salvaguardia degli animali, sia selvatici che domestici : la sua casa e il suo pascolo ospitano, sempre più spesso, ogni tipo di animale, dai teneri bambi alle volpi, ai tassi alle poiane, ai gufi, dai timidi passerotti agli sparvieri; ma non è raro che trovi, abbandonati davanti alla porta di casa, gattini rimasti orfani, cani feriti o qualunque animale in cerca di aiuto. Ha allevato numerosi cuccioli di capriolo con il biberon e ha curato rapaci e mammiferi di ogni sorta. Tutti sono stati poi restituiti al mondo selvatico, in una vallata selvaggia che Cristina definisce "il mio magico regno".

Scopre per la prima volta la montagna a 14 anni e la sua passione per la natura e il mondo selvatico, già coltivata fin dalla prima infanzia, cresce a dismisura. Durante l'adolescenza comincia ad inseguire un sogno : andare ad abitare in montagna in un luogo solitario e trovare un lavoro che le permetta di stare a diretto contatto con gli animali selvatici e la natura alpina. Insegue tutti i canali possibili che le possano dare la possibilità di realizzare il suo sogno, ma essendo una donna, trova molte porte chiuse : lavori simili sono da anni riservati ai soli uomini. Una donna non potrebbe resistere ...... così si pensava qualche anno fa !

Poi, finalmente, la grande occasione : un piccolo annuncio "concorso per guardiacaccia". Non c'è nessun divieto, chiunque può partecipare ma, su un migliaio di uomini, ci sono solo tre donne. Cristina vince il concorso !!! Per la prima volta in Italia, una donna diventa guardiacaccia : c'è molta perplessità e scetticismo .

Così, a 30 anni abbandona Milano, il suo lavoro di professoressa, i suoi amici e tutto quanto faceva parte della sua vita di prima; va a vivere in Valsassina, sopra Pasturo (LC), su un pascolo alpino ed è lì che realizza tutti i suoi sogni : comincia a lavorare sulle montagne come guardiacaccia, si prende cura di numerosi animali selvatici e la montagna diventa la sua casa, nei boschi, sulle creste delle montagne, nelle vallette solitarie..... dovunque ritrova sé stessa.

Segue molti corsi di specializzazione inerenti l'ambiente e la fauna di montagna e scrive articoli su riviste specializzate, ma è l'esperienza sul campo la sua principale maestra di vita ; è proprio sul campo che concretizza una certezza : l'essere umano non riuscirà mai a sostituirsi alla natura e non potrà mai essere così saggio, ogni volta che interviene su di essa, scatena una serie di reazioni a catena irreversibili che rompono gli equilibri naturali.

Nel 2000 Cristina fonda l'associazione onlus SHANGRI LA' con lo scopo divalorizzare il territorio sotto tutti gli aspetti (naturalistici, storici, artistici) divulgando, altresì, un messaggio ecologico e condividendo con il pubblico le esperienze vissute sul campo. E' subito un grande successo : si espande, anno dopo anno, diventando un importante punto di riferimento nella salvaguardia dell'ambiente naturale, nel rispetto della vita di tutti gli esseri viventi.

e-mail : ventolontano@infinito.it

Tutte le emozioni che nascono durante le tante ore trascorse sulle montagne, vengono riportate sulla carta perché scrivere è la sua grande passione, è un modo per sfogare le sensazioni molto intense che a volte, sono così forti, che scrivere diventa un'esigenza per liberarsi e soprattutto per non dimenticare. Con i suoi racconti vince tre concorsi letterari.

Nel 1997 la rivista FAMIGLIA CRISTIANA le dedica la copertina e un articolo sulla sua "scelta di vita".

Nel 1999 un giornalista viene incaricato dal corriere della sera, di cercare nel mondo LE DONNE che si siano distinte nella salvaguardia degli animali selvatici. Dalla storia di queste donne si vuole realizzare un servizio di una decina di pagine da pubblicare sul settimanale SETTE del corriere della sera. Il giornalista, trova una donna in Amazzonia, una nel Borneo, una in Olanda, una in Asia ecc. ..... ne trova nove e in Italia sceglie, per rappresentare questo paese, Cristina Rovelli. E' l'onore più grande che sia MAI CAPITATO a Cristina !!! Viene anche realizzato un filmato su queste nove donne che viene trasmesso su RAI UNO .

Nel 2000 Cristina viene contattata dalla TV nazionale giapponese che le dedica una puntata del programma "EUROPEAN LIFE", una trasmissione che racconta ogni volta la storia di personaggi che , per inseguire una passione, abbiano abbandonato tutto (la propria città, il lavoro, gli amici ecc.).

La puntata viene trasmessa in febbraio a Tokio e in tutto il mondo in via satellitare.

Nel 2001 GEO &GEO di Rai Tre realizza un servizio su Cristina da mandare in onda durante la trasmissione. La troupe di Geo&Geo rimane in Valsassina per sei giorni, durante i quali vengono effettuate riprese ai selvatici, momenti di lavoro nella ricerca del bracconaggio , interviste a Cristina e ai colleghi.

Dal 2001 ad oggi si sono susseguiti numerosi interventi nelle emittenti televisive, da CANALE 5 nel programma "Maurizio Costanzo show" alla RAI nei programmi "Io amo gli animali" con Paolo Limiti, "Italie", e ripetute volte nei programmi "Alle falde del kilimangiaro" , "Il pianeta delle meraviglie" con Licia Colò. Fino ad arrivare ad un appuntamento mensile nella trasmissione "Animali & Animali" con Licia Colò su RAI TRE e appuntamenti settimanali su radio POPOLARE - radio RETE 104 - radio PANDA.

Associazione SHANGRI LA' onlus

Cristina Rovelli

località Monteno

23818 Pasturo (Lc)

tel. 0341.919881

339.5060238

349.6486313

e_mail : ventolontano@infinito.it

SITI WEB :

http://www.shangrilaonlus.it